Tra i tesori più straordinari dell’Isola d’Elba spiccano il quarzo prasio, scoperto per la prima volta sull’isola da Alfeo Ricci, la magnetite polarizzata della Miniera di Calamita e la calcite a rosette con epidoto della Miniera del Ginevro, cristalli sovrapposti unici al mondo simili a squame di pesce. Questi rarissimi esemplari fanno parte della collezione privata di minerali “Alfeo Ricci”, ampliata dai suoi eredi, che documenta l’Elba come un autentico museo mineralogico all’aperto. L’allestimento comprende campioni provenienti dalle miniere di ferro dell’Elba orientale e dai filoni pegmatici del Monte Capanne, rappresentando un patrimonio di eccezionale valore scientifico e estetico. Alfeo Ricci, figura eclettica e autodidatta, dedicò gran parte della sua vita, tra gli anni ’30 e ’60, allo studio e alla catalogazione dei minerali elbani, occupandosi anche della lavorazione delle pietre dure. La sua passione e la cura della collezione testimoniano l’importanza del collezionismo scientifico e dell’amore per la geologia dell’Isola d’Elba.





