L’Eremo di Santa Caterina si trova lungo la strada che collega Rio nell’Elba a Nisporto, in una posizione tranquilla immersa nella macchia mediterranea. Le sue origini risalgono al XVII secolo, ma la struttura fu probabilmente costruita su un luogo di culto ancora più antico. L’edificio presenta una semplice facciata con timpano e finestrelle, una navata unica e un piccolo campanile piramidale.
Legato a tradizioni popolari e devozioni marinare, l’eremo è divenuto luogo di pellegrinaggio pasquale: ogni Lunedì dell’Angelo i riesi vi celebrano la Festa della Sportella, antico dolce locale simbolo d’amore e rinascita, che affonda le sue radici in riti primaverili.
Abbandonato nell’Ottocento, il santuario cadde in rovina e subì diversi furti. Negli anni Ottanta fu riscoperto dallo scrittore e fotografo Hans Georg Berger, che lo trasformò in un centro culturale dedicato all’arte, alla fotografia e alla ricerca scientifica. Dal 1990 ospita anche l’Orto dei Semplici Elbano, un giardino botanico che tutela le specie vegetali dell’Arcipelago Toscano e le loro antiche tradizioni d’uso.
Oggi Santa Caterina è un luogo in cui spiritualità, natura e cultura si incontrano, custodendo storia, leggende e saperi dell’Elba orientale.
Dove si trova: L’Eremo di Santa Caterina si trova lungo la strada che collega Rio nell’Elba a Nisporto.





