Pergamena carolingia

Pergamena – © Francesco Lascialfari, con il supporto di Giorgio Cuneo

La Pergamena Carolingia è uno dei reperti storici, culturali e filologici più rari e affascinanti custoditi a Rio nell’Elba. Risalente al X secolo (pienamente ascrivibile all’epoca carolingia tra il IX e il X secolo), questo frammento manoscritto rappresenta in assoluto una delle più antiche testimonianze scritte e conservate sull’intera Isola d’Elba, documentando la circolazione dei testi religiosi e la cultura scrittoria di epoca tardo-carolingia.

La straordinaria scoperta
La scoperta risale al 1991, quando lo storico tedesco Peter Zahn, impegnato in alcune ricerche dedicate alla storia mineraria toscana, notò la singolarità della rilegatura del codice degli Statuta Rivi (il codice legislativo più antico di Rio nell’Elba). All’inizio del Settecento, per rinforzare la coperta degli Statuta, erano stati infatti riutilizzati proprio due fogli d’epoca carolingia tratti da un testo ormai andato perduto. La pergamena si presentava finemente scritta in elegante minuscola carolina con dettagli in inchiostro nero e rosso.

Il testo agostiniano e il valore filologico
I fogli contengono il commento di Agostino Aurelio (vescovo di Ippona nel IV secolo) ai Salmi: nello specifico, il commento al Salmo 30 (dal versetto 19 al 25) e l’inizio del Salmo 31, tratti dalle sue celebri Enarrationes in Psalmos. Oltre al valore storico del manoscritto, lo studio del frammento ha riservato una scoperta filologica straordinaria. In un passo agostiniano, dove le trascrizioni successive riportavano “creditis et laboratis”, il frammento di Rio ha confermato la lezione più antica e autentica: “creditis et ambulatis” (“credete e camminate”), una frase di profonda carica teologica che definisce la fede come un cammino dinamico.

Un ponte tra cultura europea e storia locale
L’arrivo di questo manoscritto a Rio nell’Elba testimonia gli intensi scambi culturali tra il Sacro Romano Impero e la penisola italiana, dove studenti, chierici e monaci d’Oltralpe circolavano frequentemente. Un fenomeno paragonabile a quanto avvenne nei grandi monasteri benedettini italiani – come Santa Scolastica e Santo Speco a Subiaco –, veri centri internazionali in cui comunità di monaci e stampatori tedeschi, francesi, fiamminghi e italiani gettarono le basi della diffusione del libro. Grazie a questo curioso riutilizzo settecentesco, la pergamena non solo restituisce una pagina di storia religiosa ed europea, ma si intreccia indissolubilmente con la storia legislativa e comunitaria di Rio, diventando un affascinante ponte tra due epoche fondamentali dell’isola.

Informazioni utili
Dove si trova: Rio nell’Elba
Epoca: X secolo / epoca carolingia (IX-X secolo).
Tipologia: reperto storico, manoscritto agostiniano su pergamena.

La Pergamena Carolingia è uno dei reperti storici, culturali e filologici più rari e affascinanti custoditi a Rio nell’Elba.

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Dove si trova: Rio nell’Elba

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